domenica 29 luglio 2007

sensazioni

...io non ho sentimenti...
...solo sensazioni...

marta sui tubi

Breathe

Breathe, breathe in the air
Don't be afraid to care
Leave but don't leave me
Look around, choose your own ground
For long you live and high you fly
And smiles you'll give and tears you'll cry
And all you touch and all you see
Is all your life will ever be

Run rabbit run
Dig that hole, forget the sun
And when at last the work is done
Don't sit down, it's time to dig another one
For long you live and high you fly
But only if you ride the ride
And balanced on the biggest wave
You race towards an early grave

Gilmour_Waters_Wright

martedì 24 luglio 2007

I Fiori di Vetro


Opere mute ma parlanti, come le grandi tele di un pittore, opere che ritrovano nelle proprie radici la loro più totale espressione, opere che parlano di sè e degli altri, che mettono in gioco tutte le proprie teorie rivendicandone precisione e apertura; dettagli continuamente nuovi che riverberano e sorprendono gli animi degli spettatori

Sconcerto_ Incredulità_?

Questo propongono gli autori "Dada", Duchamp e Lèger, un cinema anemico il primo, un balletto meccanico, il secondo.
Titoli, termini forse, ma evidenti segnali di una dissacrante e provocatoria ironia nei confronti della persistente cultura accademica borghese; un netto e ridicolo distacco dai modi consueti del vivere quotidiano.
La rappresentazione acquista l'aspetto di qualcosa che và al di là della realtà, ricreata attraverso il pensiero libero e depurato da qualsiasi condizionamento.
Ecco allora che l'utilizzo di una girandola quasi inebriante o la ripetuta visione di un altalenante sorriso femminile, diventano stimolo per un pacifico rinnovo dell'arte.
L'azione dell'artista non sarà più solamente quella del dipingere una tela o dello scolpire una pietra, ma sarà anche, molto semplicemente, quella di accostare oggetti già presenti nella realtà, di rappresentarli assieme, metterli in movimento nello spazio scenico e, togliendoli alla loro primitiva funzione, creare un nuovo oggetto.

Idee ed immagini che ruotano attraverso l'alternanza di momenti rapidi, frenetici e periodi blandi, statici, in cui si può carpire la relazione che il quotidiano spettatore ha nel determinare il peso dell'opera sulla bilancia estetica.

venerdì 6 luglio 2007

scritto a... io so chi..!

"Quello ch'io cerco non è complicato affatto. Si tratta anzi di trovare una parola, una sola e la troverò! Ma non questa notte perchè farò tutto un sonno, senza il più piccolo pensiero."

"Ho paura che non saprò dire a te quello che penso, solo perchè tu hai l'abitudine di ridere di tutto"

ciao!!

da La Coscienza di Zeno_ Italo Svevo

giovedì 5 luglio 2007

dedicato ad una persona

"Tutte le cose si rinnovano
i sentieri che si incrociano
si incrociano di nuovo
i sentieri che si incroceranno
si incroceranno di nuovo"

Patti Smith

contaminazione

C'è qualcosa in mè, suppongo, che rispetta sempre l'aspetto fisico delle enunciazioni umane, aprescindere dal loro contenuto; il movimento stesso delle labbra altrui è più essenziale di ciò che le fa muovere..

di Iosif Brodskji

musicante




"sono convinto che se la gente non riuscisse ad ascoltarci si perderebbe qualcosa, perchè stiamo facendo delle cose veramente buone!!"





queste sono state le sue parole...devo dire che mi hanno veramente impressinato, forse a dire il vero avrei voluto dirle io quelle cose...


Certo che sono rari i casi, in questo momento, dove incontri qualcuno con questa fiducia e questa positività, rari è vero, ma molto intensi anche se presi così in una serata di Giugno, dove sei uscito giusto per non rimanere a fissare il solito schermo, lì, nella solita camera, nella solita sedia, nella solita scrivania....